La prima a parlarmi de Il libro dell’inquietudine fu Lidia il giorno prima di gettarsi dalla finestra, folle creatura che non accettava la follia del suo internamento in un nosocomio. Quella sera mi aveva detto: «Ti dedico la mia morte affinché tu non possa mai diventare come Bernardo Soares». Da allora in poi non ho [...]
maggio 21, 2013
Mario Turco
leggere, letteratura
Un dato che rende meglio degli altri l’eternità politica del defunto Giulio Andreotti: presente già nell’Assemblea Costituente, fu sempre eletto in Parlamento dalle successive elezioni fino al 1991, anno in cui fu nominato senatore a vita. L’inizio indica chiaramente che ci troviamo in un film di Paolo Sorrentino. La prima apparizione de Il divo è [...]
maggio 13, 2013
Mario Turco
cinema, vedere
A leggere ciò che scrive Miguel de Unamuno nel capitolo introduttivo al romanzo Nebbia, da me letto nell’edizione De Agostini con la traduzione di Flaviarosa Nicoletti Rossini, il titolo di questa recensione giocherebbe con troppa facilità su un comodo giro di parole; il che rifletterebbe la magra considerazione che nutrirei nei confronti dei lettori. Se [...]
maggio 6, 2013
Mario Turco
leggere, letteratura
In Pensieri selvaggi a Buenos Aires Alberto Arbasino chiude il suo libro con un’intervista a Jorge Luis Borges realizzata nel 1977. Tra due degli scrittori più colti del Novecento scaturisce un dialogo che cerca quasi di fornire una nomenclatura essenziale della letteratura moderna. Il discorso metaletterario, forzato da tempistiche prettamente televisive, arriva in realtà ben [...]
aprile 22, 2013
Mario Turco
leggere, letteratura, primo piano
Gli dei esistevano, popolavano il pianeta Terra e giravano financo film. Uno di questi era Paul Newman, la cui bellezza imbarazzante non era certamente riducibile ai volgari canoni umani. Ho deciso di mantenere questo incipit dalla forma simil-tweet nonostante sia slegato con il prosieguo della recensione per rendere omaggio a uno dei visi più straordinari [...]
marzo 28, 2013
Mario Turco
cinema, primo piano, vedere
Raramente alla fantascienza interessano l’hic e il nunc; essa è prettamente orientata verso il post. Un “dopo” che può essere naturalmente sia temporale che spaziale (dove andremo a vivere dopo l’inevitabile depauperamento del pianeta Terra?). Ciò che nel nostro futuro sarà certa è la catastrofe. Un giorno l’uomo pagherà tutti i suoi crimini (contro la [...]
marzo 20, 2013
Mario Turco
cinema, vedere