Uno strano incrocio tra il giovane di oggi e quello di ieri, o meglio, tra il malessere figlio della modernità, e la coscienza, che di moderno ha forse poco. Descriverei così il venticinquenne Vasco Brondi, che assume una posizione controcorrente se si considera il panorama musicale odierno che vede sempre più spesso i riflettori puntati [...]


